Celo Celo Manca

figurine animali 01 1951Nella storia della scuola e dei materiali didattici un tema particolare è quello della raccolta delle figurine. Dal 1950 le figurine, oltre ad essere oggetto promozionale e veicolo pubblicitario (come ad esempio erano state fin dall’800 quelle dell’Estratto di carne Liebig o  dei cioccolatini e caramelle della Perugina negli anni ’30 del novecento), diventarono una vera e propria merce da acquistare dal giornalaio. Per di più vennero vendute in bustine sigillate allo scopo di nascondere quali figurine vi fossero contenute, aprendo così quel mercato degli scambi che quasi tutti abbiamo vissuto e conosciamo bene.
La prima di queste raccolte riguardava “Gli animali di tutto il modo” delle famose “Edizioni Lampo”. La casa editrice era la Astra di Milano fondata e diretta da Lotario Vecchi (Parma 1888 – Milano 1985) che aveva alle spalle esperienze nel settore editoriale fatte in America Latina e Spagna. Il Vecchi rientrato in Italia nel 1923, aveva continuato ad occuparsi di editoria pubblicando periodici per ragazzi (Jumbo, Rin Tin Tin, Audace, …) e, dal 1950, figurine da collezione che già da qualche anno erano in commercio in Spagna e altri paesi. Nascono così, anche in Italia, le raccolte fatte per il solo piacere di riunire insieme immagini legate ad un tema interessante per il collezionista e non condizionata dall’acquisto di un altro qualsiasi prodotto: cioccolatini, estratto di brodo, matite, detersivo o caffè che fosse.
La raccolta sugli animali delle Edizioni Lampo ebbe un successo commerciale forse al di sopra delle aspettative dell’editore e rimase sul mercato in più edizioni per trent’anni; un successo le cui premesse erano date dalla scelta di proporre un argomento vicino allo studio svolto a scuola sugli animali, che la raccolta affiancava e arricchiva sul piano didattico.
Era la prima raccolta e proponeva un costo dell’album vuoto di 100 lire (come quello di 5 quotidiani e altrettanti biglietti del tram, un chilo di pane e poco meno di un litro di benzina che  ne costava 116), ma che già conteneva stampata tutta la parte descrittiva dei singoli animali e della loro classificazione. Seicento erano gli animali dell’intera collezione, da completare acquistando bustine che ne contenevano 5 al costo di 10 lire a bustina
L’album, 22 cm di larghezza per 31 di altezza, era delle stesse misure dei quaderni di oggi ed il doppio di quelli di allora, per un formato standard determinato dalle misure dei fogli di carta prodotti dalle cartiere per la stampa. Le figurine, quadrate e dentellate come i francobolli, misuravano 3,1 cm di lato.

La prima delle figurine era il Megaterio, che apriva la sezione degli animali preistorici, l’ultima il Sindetociste, un protozoo che  solo chi ebbe la fortuna di possedere quella figurina potrà dire di sapere, ancora oggi, cosa sia e che forma abbia.
La qualità scientifica, tanto dei disegni quanto del testo, non era misurata sul livello degli studi universitari e non poche ingenuità verranno corrette via via nel tempo in successive edizioni. Già nella prima pagina, ad esempio, si possono ammirare uomini primitivi a caccia di un Dinoterio, un Mastodonte e un Megalosauro (figurine 2; 3; 10), ancora nell’edizione del 1951, sotto riportata.
Ma, come si è detto, ebbero un grande successo e a scuola non mancava qualche giovane o meno giovane insegnante che si affiancava agli alunni nella raccolta per un album di classe. I continui e lunghi scambi del celo celo manca per trovare i pezzi mancanti con propri doppioni, rafforzavano la conoscenza delle figure e dei nomi degli animali della raccolta. Almeno quella prima generazione di collezionisti aveva raggiunto una livello di conoscenza tale che al solo sentire il nome del Phascolarctus Cinereus citava il numero della figurina, il nome comune con descrizione compresa e a domanda circa il numero 503 era in grado di rispondere “a bomba”:
– Ape, Invertebrato, insetto imenottero. E’ l’utilissimo insetto che ci procura abbondantemente il miele …e ci dà anche la cera. E il maestro approvava.
UC

Per chi volesse approfondire il tema delle raccolte di figurine può andare al sito:
www.cartesio-episteme.net/lampo.htm

Chi invece vuol vedere l’album completo clicchi e aspetti un paio di minuti.
 Album per Figurine di Animali di tutto il mondo. (30 Mb)

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