Chi siamo

Il 6 aprile 2012, alla direzione provinciale di Firenze dell’Agenzia delle Entrate è stata registrata, con atto n. 7771, l’ associazione Museo della Scuola, sulla base dell’Atto Costitutivo del 25 marzo 2012 e dello Statuto approvato nella stessa data dai soci fondatori: Marina Baretta, Luisa Buccianti, Umberto Cattabrini, Giovanna Masini, Letizia Pellegrini, Gianluca Perticone e Claudia Propato. 

 

 

Redazione:
Dir. Umberto Cattabrini  

Gianluca Perticone  
Giovanna Masini 
Enio Lucherini 

Documentazione:
Elisa Gori

Letizia Pellegrini
Marina Baretta

Comitato Scientifico:
Alessandro Campaner

Umberto Cattabrini
Pietro Causarano
Giovanna Masini
Gianfranco Staccioli

Web master, Immagini e grafica:
Tommaso Cattabrini


 

[accordion title=”Statuto dell’Associazione”]

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE  MUSEO DELLA SCUOLA

ART. 1. COSTITUZIONE.

È costituita l’associazione denominata “Museo della scuola”, avente per logo il profilo di un antico banco scolastico seguito dal nome dell’associazione:

. con sede in viale Alessandro Volta n°75, Firenze

ART. 2. FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE.

L’Associazione svolge attività di promozione nei settori della cultura, della documentazione e della ricerca storica sulla scuola elementare/primaria.

ART. 3. COMPITI DELL’ASSOCIAZIONE.

Sono compiti dell’Associazione:

  •       La realizzazione di un archivio-museo della scuola elementare/primaria attraverso la raccolta di documenti, testimonianze e oggetti
  •       la pubblicazione dei materiali raccolti: in un Museo della Scuola, Il Museo Digitale della scuola elementare italiana (www.museodellascuola.it),
  •       La promozione, in particolare presso le scuole e gli Enti Locali, della raccolta, la conservazione e la documentazione della storia materiale, pedagogica e didattica della scuola elementare/primaria.
  •       La promozione presso gli insegnanti della cultura storica e documentale sulla scuola.
  •       La collaborazione con le istituzioni preposte alla formazione degli insegnanti

ART. 4. ASSOCIATI.

Il numero dei soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini europei che abbiano compiuto il 18° anno di età. Sono Associati le persone o gli enti la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo, e che versano, all’atto dell’ammissione, la quota di Associazione annualmente stabilita.
Nel caso in cui gli Associati non siano persone fisiche, l’ente indica la persona che lo rappresenta in ogni rapporto con l’Associazione e nell’Assemblea degli Associati.

Le categorie degli associati sono:

  •    Associati Ordinari
  •    Associati Onorari

Ad ogni categoria di Associati corrisponde una diversa quota associativa; il Consiglio Direttivo determina termini e condizioni per l’appartenenza degli Associati alle diverse categorie.
Gli Associati hanno pari diritti tra loro e non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote.
È escluso qualsiasi rimborso delle quote versate in caso di recesso dell’Associato o di cessazione del rapporto associativo per qualsiasi causa.

L’Associato decade dalla qualifica per: recesso o dimissioni, per morte; indegnità valutata dal Consiglio Diretivo sulla base di elementi di fatto obiettivamente accertati; esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito di comportamento palesemente contrastante con gli scopi e le finalità della Associazione; mancato versamento della quota associativa annua, se dovuta, entro i termini stabiliti.

Il contributo associativo è intrasmissibile.
La perdita della qualità di Associato implica la decadenza automatica da qualsiasi eventuale carica ricoperta.

ART. 5. SERVIZI AI SOCI.

I soci hanno diritto di fruire dei servizi dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

ART. 6. PATRIMONIO

Il patrimonio della Associazione è costituito:

1)    dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;

2)    dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;

3)    dal fondo di riserva, costituito dalle eccedenze di bilancio.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. a)    dalle quote associative;
  2. b)    dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione a esse;
  3. c)    da contributi pervenuti in seguito a raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore e contributi corrisposti da Amministrazioni e Enti Pubblici, nonché da soggetti privati per lo svolgimento dell’attività Associativa, nonché da ogni eventuale altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo della Associazione.

ART. 7. BILANCIO.

Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e dev’essere presentato all’Assemblea entro il trentuno di marzo dell’anno successivo.

ART. 8. ASSEMBLEE DEI SOCI.

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio telematico scritto ad ogni socio.

L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Essa :

1)    approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

2)    procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato.

3)    elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlla lo svolgimento delle elezioni;

4)    approva il bilancio consuntivo e preventivo;

5)    approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’articolo 3 del presente statuto;

6)    delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

L’assemblea straordinaria è convocata:

1)    tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

2)    ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.

ART. 9. REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA.

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima. Il presidente dell’assemblea ne dirige i lavori, verifica la regolarità della convocazione, della costituzione e l’identità e la legittimazione dei partecipanti, sottopone le proposte di delibera e proclama i risultati delle votazioni.

ART. 10. VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA.

Hanno diritto di voto i soci che abbiano compiuto 18 anni. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto: quest’ultima modalità potrà essere adottata quando lo richieda almeno 2/3 dei presenti. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.

ART. 11. STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA.

L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

ART. 12. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque consiglieri (quattro più il Presidente) eletti tra i soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica tre anni.

ART. 13. ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Ogni tre anni l’Assemblea Ordinaria elegge il Presidente e gli altri 4 componenti del

Consiglio Direttivo.

ART. 14. STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno, il vicepresidente, il Segretario amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali.

Il Presidente, il vice Presidente, il Segretario compongono l’Ufficio di Presidenza.

Tutti gli incarichi sono gratuiti: chi agisce per l’associazione potrà ottenere il mero rimborso delle sole spese documentate.

ART. 15. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai 2/5 dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.

ART. 16. DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due.

ART. 17. COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo deve:

1)    redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;

2)    curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;

3)    redigere i bilanci;

4)    compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea;

5)    stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

6)    formulare il regolamento interno dell’Associazione;

7)    deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;

8)    favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’associazione.

ART. 18. COLLEGIO DEI PROBIVIRI.

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri che vengono eletti dall’assemblea dei soci a maggioranza; essi vengono scelti tra i non soci e restano in carica due anni.

ART. 19. MANSIONI DEL PRESIDENTE.

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano a un componente dell’ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio Direttivo.

ART. 20. DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO.

In caso di scioglimento, l’assemblea delibera a maggioranza assoluta sulla destinazione del patrimonio residuo.

ART. 21. DECISIONI ASSEMBLEARI.

Per quanto non compreso nel presente statuto decide l’assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Questo statuto è composto da N° 21 articoli disposti su 3 pagine e 139 righe di un unico foglio di quattro pagine, la prima delle quali funge da copertina.

 

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