Sezione a cura di Maria Rosaria Di Santo e Davide Tovani
In questa sezione del sito ci occupiamo del cinema presentando film, documentari e sceneggiati televisivi di valore storico e artistico che raccontano la scuola a partire dal periodo post-unitario ai nostri giorni. Ciascuna produzione multimediale è corredata da una scheda che ne illustra la trama, la tematica educativa affrontata e spesso dal link dove è possibile visionarla.
Sono materiali facilmente reperibili negli archivi della RAI o nelle biblioteche comunali.
Un film, al pari di ogni altro documento, presenta dati intenzionali e non intenzionali e quindi va sempre tenuto conto che la produzione cinematografica non documenta direttamente la realtà, ma è una lettura di essa, va collocata in un contesto culturale e considerata come espressione di un punto di vista, quello del regista, sulla tematica in questione. Oltre l’intento del regista e la sua interpretazione il film ci dà delle informazioni non intenzionali sulle tante dimensioni della scuola: gli ambienti, l’organizzazione della classe, i sussidi didattici, la relazione tra docente e alunni e tra pari, i metodi d’insegnamento, i rapporti di autorità nel personale e così via; dati preziosi che ci restituiscono un quadro vivo e coinvolgente della scuola del nostro passato.
Il film, una storia scritta in più linguaggi dove risulta prevalente quello figurativo, coinvolge emotivamente. La sua visione è un’esperienza empatica, lo spettatore s’immedesima nei personaggi, ne vive le vicende, ne resta profondamente turbato e spesso continua ad interrogarsi sul film cercando di coglierne il senso.
Se si è in gruppo, si discuterà animatamente sui personaggi, sull’ambiente, sull’intreccio narrativo, sulle scene più significative.
Nella discussione affioreranno molteplici punti di vista e interpretazioni, una lettura che non giunge mai a conclusioni definitive ma sollecita ogni volta nuove interpretazioni.
La visione di un film sulla scuola è un’occasione preziosa per riflettere sui vissuti scolastici, per superare le concezioni di senso comune sulla scuola e aprirsi a nuove prospettive.
Nel caso dell’uso di un film di argomento scolastico, in una situazione di formazione, la visione deve essere:
– motivata e inserita in un contesto significativo;
– preparata da una discussione nel corso della quale far affiorare le esperienze dei ragazzi e le problematiche ad esse connesse alle quali il filmato da un lato darà il proprio punto di vista, dall’altro accenderà nuovi interessi;
– seguita da una discussione critica.
La visione del film costituirà, pertanto, una tappa del percorso di ricerca sulla scuola perché susciterà altri problemi che richiederanno un livello più profondo di analisi e il ricorso ad altre fonti. In un tempo dominato da potenti mezzi di comunicazione, dove il visivo prevale su tutti gli altri codici, è indispensabile acquisire strumenti di analisi. L’esame accurato di fonti visive può dare un rilevante contributo allo sviluppo di uno sguardo critico.


