Opera di Francesco Queirolo, scultore nato a Genova nel 1704 e morto a Napoli nel 1762, è uno degli esponenti di spicco della scuola barocca napoletana. Sua la statua dell’Autunno nella Fontana di Trevi a Roma. Ma il suo lascito artistico più importante sono i due gruppi allegorici scolpiti a Napoli per la Cappella Sansevero, detta anche Santa Maria della Pietà, ovvero L’Educazione e Il Disinganno. Le sculture furono commissionate da Raimondo di Sangro, principe di Sansevero e realizzate da Queirolo negli anni ‘50 del Settecento, all’apice della sua maestria artistica.

Educazione (Francesco Queirolo, 1753).
L’Educazione è rappresentata come generosa nutrice dell’anima insediata come si addice alla Cultura, con il braccio destro offerente il seno nudo, mentre con l’altro cinge con casto affetto protettivo il giovane discente, che si trova in atto recitativo solenne, la mano destra protesa nell’enfasi, il libro aperto retto, con consumata esperienza, nella mano sinistra. “Educatio et disciplina mores faciunt”: l’educazione e la disciplina plasmano i costumi, fanno l’abito morale e decidono della qualità della persona, afferma l’iscrizione alla base del gruppo statuario. Elegantissimo il basamento circolare modanato che sopraeleva le due figure, come in un proscenio, verso lo spettatore. Forte il valore didascalico e allegorico dell’opera, sottolineato dalla simbolicità idealizzante dei tratti e rappresentato dalle due polarità: la Cultura in atto docente, lo Scolaro in atto di attiva discenza.
Il Museo della Scuola ringrazia il Museo Cappella Sansevero per la gentile dell’immagine.
Foto di Raffaele Aquilante e Alessandro Scarano per 327Collective.
© Archivio Museo Cappella Sansevero


