1911 – 1915

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La legislazione di questi anni è occupata interamente dalla legge che avocava allo Stato la gestione delle scuole elementari e popolari, ad esclusione di quelle dei capoluoghi di provincia e di circondario. Su richiesta però potevano rinunciare alla gestione diretta anche i capoluoghi di circondario e, viceversa, i comuni non capoluogo potevano chiedere di continuare la propria gestione. L’amministrazione delle scuole avocate diventò propria del Consiglio Scolastico Provinciale.

Per gli insegnanti era la conquista di una maggiore sicurezza economica e di una maggiore chiarezza sul ruolo e sul lavoro proprio di un maestro.

Le pagelle, ormai entrate nell’uso ovunque, oltre a comunicare gli esiti scolastici affiancavano il lavoro dell’insegnante nel dispensare massime sui doveri e sui comportamenti che un bravo alunno doveva tenere. Il valore normativo implicito della pagella rendeva ancora più autorevoli tali indicazioni, che sicuramente venivano lette anche in famiglia.

Nel 1915 G.Lombardo Radice fa tradurre e pubblicare per l’editore Battiato di Catania La scuola e la società di John Dewey opera uscita a Chicago nel 1899, un testo fondamentale per l’evoluzione che gli studi pedagogici avranno in tutto il XX secolo.

1911F