Gli eventi incalzano e le copertine delle pagelle sembrano sempre più manifesti di chiamata alle armi, di esaltazione guerriera: fasci schierati, giovani in parata, libro e moschetto, scudo e gladio infine, nella pagella del ’40 a guerra appena dichiarata, la rappresentazione delle terre dell’Impero da difendere e quelle con cui ampliarlo.
Il 1940 è un anno in cui non ci furono esami di quinta classe, ma solo scrutini per essere promossi o respinti, per eccezionali disposizioni emanate da S.E. ( Sua Eccellenza ) il Ministro, come annotava il maestro su una pagella.
Anche i canti facevano la loro parte e a scuola le Piccole Italiane cantavano il “loro” coro, che la maestra aveva scritto, in elegante grafia, su un quaderno a spirale.


