Le passeggiate della lumaca – Una strategia educativa di rallentamento

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Sul territorio di Impruneta, la fattoria didattica dell’Erta di Quintole accoglie il progetto “Albero e Foglia”, impegnato sul campo per creare le condizioni favorevoli ad una relazione familiare, rispettosa ed empatica dei più piccoli con il mondo naturale. Il progetto propone varie esperienze di contatto con la natura: il giardinaggio, l’orticoltura, le passeggiate, ed il gioco spontaneo all’aperto. Per aiutare i bambini e le bambine a sviluppare un senso di appartenenza agli ambienti esterni le attività hanno una cadenza settimanale

In un mondo che spinge sull’acceleratore, molti adulti sentono la necessità impellente di fermarsi e ripensare la propria quotidianità e quella delle nuove generazioni. L’attività del passeggiare in natura con bambini e bambine tra i tre ed i sei anni accoglie questo bisogno di rallentamento. Passeggiare è un ottimo strumento per guardarsi dentro e intorno.

Camminando in discesa tra I fiori e l’erba alta (Fonte: archivio del progetto “Albero e Foglia”)

Invece di ricorrere ad esperienze una tantum, dove la fattoria didattica acquista spesso il sapore esotico di un mondo lontano, proponiamo un percorso esperienziale, fatto di appuntamenti a cadenza regolare. Nella stagione autunnale, invernale e primaverile passeggiamo tutti i martedì e i mercoledì. Si tratta di esplorazioni a misura di bambino, rispettose dei tempi e dei bisogni caratteristici di questa fascia di età.

La routine della giornata ha dei momenti e degli orari fissi: l’accoglienza con il gioco spontaneo, il cerchio dei canti, il racconto di una fiaba ed ovviamente il cammino: un’attività fisica, moderata o vigorosa, che richiede di andare al ritmo dei propri passi, di entrare in contatto con il proprio respiro ed il proprio corpo. Un’esperienza che prevede anche l’incontro con i compagni di viaggio sia bambini che adulti.

Durante gli spostamenti le pause sono numerose: ci concediamo il tempo di osservare cosa ci circonda, guardiamo il cielo, la terra, troviamo tracce, tesori e incontriamo esseri viventi. Utilizzando tutti i sensi scopriamo il mondo vegetale, animale e minerale. Le passeggiate sono documentate attraverso foto, video e un diario di bordo tenuto dagli educatori e dai bambini.

Gli spostamenti a piedi hanno come obiettivo il raggiungimento di un luogo in cui giocare spontaneamente. In base alla tipologia del luogo i bambini e le bambine interagiscono con l’ambiente con modalità differenti ed i loro giochi cambiano. Gli ambienti esterni sono luoghi versatili che cambiano molto dal punto di vista dei colori, degli odori, delle consistenze, della temperatura, dell’umidità.

Incontro con l’acqua (Fonte: archivio del progetto “Albero e Foglia”)

La passeggiata include anche il pranzo al sacco e un momento di riposo. Al termine dell’esperienza facciamo un cerchio della parola per affrontare verbalmente il vissuto emozionale della giornata.

Le passeggiate prevedono un equipaggiamento specifico ed alcune semplici, ma importanti, regole di sicurezza. La pianificazione avviene in virtù della conoscenza del territorio da parte degli educatori e delle educatrici. Essa tiene conto degli orari e degli appuntamenti fissi della giornata. Il calcolo dei tempi è fondamentale per garantire ai bambini la possibilità di vivere ogni momento con serenità ed entusiasmo. Il percorso delle passeggiate è inoltre vincolato dalle condizioni psicofisiche dei bambini, degli accompagnatori…e del meteo! Se infatti la pioggia e il vento non ci fermano, un temporale o un’allerta meteo invece sì! Sarà bello uscire “dopo che ha spiovuto”, quando la terra è zuppa, le pozzanghere sono piene d’acqua e di fango, gli alberi sono gocciolanti e forse nel cielo vedremo anche l’arcobaleno.

Bibliografia

Zavalloni G., (2012), La pedagogia della lumaca, Emi, Cesena.