Pamela Giorgi, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Documentazione e Ricerca Educativa (INDIRE) di Firenze, si occupa di archivi del novecento, con particolare attenzione a quelli scolari e di artisti e intellettuali (tra gli altri si è occupata degli archivi di: Xavier Bueno, Caterina Bueno, Giulio Einaudi, Don Lorenzo Milani, Sigfrido Bartolini, Barna Occhini).
Alla passione per la memoria storica e per la sua valorizzazione coniuga quella per il disegno a cui si dedica da sempre. Infatti ama molto viaggiare ed illustrare quello che le sembra degno di nota in “taccuini” di viaggio ( albums per disegno professionale) che già nel percorso tratta con pittura a tempera, impreziosendo il disegno.
L’artista disegna direttamente a tempera, partendo da un fondo preparato.
Il lavoro artistico è stato ricavato da una foto ricordo della terza elementare (1953) presso la scuola Lavagnini di Firenze.
La bambina, dal sorriso comunicativo e aperto e lievemente sorpreso, alza gli occhi sull’osservatore con atteggiamento competente, mettendo in pausa la scrittura con una cannuccia a pennino.
Ritratto della madre scolara, tempera su carta cm 35×40 , anno 2016, proprietà dell’artista
Un bimbo gioca, colmo di felicità, con una palla. Reale ed Ideale si sposano in questa composizione artistica: la tipica somaticità del ritratto riporta al momento concreto, all’hic et nunc dell’immagine, il gesto e l’espressione universalizzano l’idea platonica, l’essenza del ” bimbo che gioca” .
il disegno è un ritratto di uno dei bambini del Lotus Children’s Centre in Ulaanbaatar (Mongolia).
Si tratta di un centro fondato nel 1995 da DIdi Ananda Kalika per aiutare, scolarizzare ed educare minori abusati o abbandonati.
Bambino di Ulan Bator ( Mongolia) mentre gioca con la palla. Tempera cm20x20 . Anno 2016, proprietà dell’artista.
di Enio Lucherini


